Il gioco è solo un intrattenimento
Ogni contenuto pubblicato su questo sito è pensato per un pubblico maggiorenne (18+) e ha finalità puramente informativa. Il gioco d'azzardo, anche quando accompagnato da bonus o promozioni senza deposito, comporta sempre un rischio economico e non deve mai essere considerato un metodo per generare reddito. Giocare dovrebbe rimanere un'attività ricreativa, limitata nel tempo e nel budget, mai un obbligo o una necessità.
Se il gioco inizia a occupare uno spazio sproporzionato nella vita quotidiana, a generare stress, indebitamento o tensioni nelle relazioni personali, è importante fermarsi e chiedere supporto. Riconoscere per tempo questi segnali è il primo passo per mantenere il controllo della situazione.
Autoesclusione e limiti personalizzabili
La normativa italiana mette a disposizione dei giocatori diversi strumenti di autolimitazione, utilizzabili anche in combinazione tra loro:
- Limiti di deposito giornalieri, settimanali o mensili, impostabili direttamente dal proprio conto gioco
- Limiti di puntata e di perdita massima, per contenere l'esposizione economica su ogni sessione
- Limiti di tempo di sessione, con notifiche automatiche che segnalano quanto tempo si sta trascorrendo in piattaforma
- Pausa temporanea (cooling-off), che sospende l'accesso al conto per un periodo definito dall'utente
- Autoesclusione permanente tramite il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), attivo presso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) consente di richiedere l'esclusione contemporanea da tutti gli operatori con licenza ADM attivi in Italia, con un'unica procedura centralizzata. Una volta attivata, l'autoesclusione impedisce l'accesso a qualsiasi conto gioco regolamentato per il periodo scelto, contribuendo a interrompere in modo netto l'accesso al gioco a distanza quando necessario.
Riconoscere i segnali di un comportamento a rischio
Alcuni segnali possono indicare che il rapporto con il gioco sta diventando problematico: giocare per periodi sempre più lunghi rispetto alle intenzioni iniziali, inseguire le perdite con puntate crescenti, utilizzare il gioco per gestire ansia o stress, nascondere le proprie abitudini di gioco a familiari e amici, o trascurare impegni lavorativi e personali per continuare a giocare.
Se riconosci uno o più di questi segnali in te stesso o in una persona vicina, è consigliabile richiedere supporto professionale il prima possibile, anche attraverso i servizi territoriali dedicati al gioco d'azzardo patologico disponibili tramite il Servizio Sanitario Nazionale.
Dove trovare supporto
Per approfondire gli strumenti di prevenzione e le risorse di supporto disponibili a livello nazionale, è possibile consultare il portale ufficiale www.giocaresponsabile.it, promosso per informare i giocatori sui rischi del gioco d'azzardo e sugli strumenti di tutela disponibili.
Chi ritiene di avere difficoltà a controllare il proprio comportamento di gioco può inoltre rivolgersi ai servizi territoriali per le dipendenze (Ser.D) del Servizio Sanitario Nazionale, che offrono percorsi di supporto gratuiti e riservati per il gioco d'azzardo patologico.